Ardillo Sabrina - Psicologa cognitiva

Valutazione e Diagnosi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dislessie-Disgrafie-Discalculie)


I DISTURBI SPECIFICI
DELL’APPRENDIMENTO

INTRODUZIONE
La breve trattazione che segue ripercorre le caratteristiche principali dell’apprendimento in studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che prima di arrivare ad una diagnosi, collezionano insuccessi e umiliazioni scolastiche attribuiti a scarso impegno, disinteresse, distrazione.
Oggi sappiamo che i Disturbi Specifici dell’Apprendimento hanno un’eziologia neurobiologica e possono essere non solo certificati molto presto, già alla fine della II classe primaria, ma è possibile attuare anche degli screening tra i bambini della scuola dell’infanzia per individuare i bambini a rischio e intervenire tempestivamente con un potenziamento.
Tutto questo sarà possibile nella gran parte delle scuole italiane soltanto incrementando la conoscenza e la sensibilizzazione, potendo giungere così a una piena integrazione degli studenti con DSA.

COSA SONO I DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO
I disturbi Specifici dell’Apprendimento o DSA sono un insieme disomogeneo di disordini che si manifestano da difficoltà significative nell’acquisizione e nell’uso di abilità di lettura, scrittura o calcolo.
I bambini con DSA non raggiungono i criteri attesi1 di apprendimento in bambini normalmente scolarizzati, rispetto alle proprie potenzialità (età, istruzione, livello di intelligenza).

I DSA IN ITALIA
Le difficoltà di apprendimento scolastico riguardano il 10-20% della popolazione in età scolare, la prevalenza dei disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia e disortografia, discalculia) viene posta dalla maggioranza degli autori tra il 2 ed il 5%; si tratta di dati rilevati dalla popolazione scolastica “certificata”, ovvero con già diagnosi di DSA, quindi una percentuale sicuramente inferiore alla realtà.

QUANDO SI PUÒ FARE DIAGNOSI
Occorre distinguere i DSA da variazioni transitorie del rendimento nell’apprendimento, che possono esprimere un disagio scolastico, emotivo o sociale; infatti variano in manifestazione e gravità in relazione all’età evolutiva e alle fasi di apprendimento scolastico, e da ritardi semplici dell’apprendimento, quest’ultimi di natura maturativa, che si risolvono entro la fine del primo anno di scuola e riconducibili a un’immaturità dei sistemi preposti all’acquisizione delle abilità di lettura, scrittura e calcolo.
In genere, si attende che sia concluso il normale processo di insegnamento delle abilità di lettura e scrittura e di calcolo.
La diagnosi di dislessia, disgrafia e disortografia può essere fatta alla fine della II classe della primaria, per diagnosticare la discalculia si aspetta la III classe.
Per confermare diagnosi di DSA i risultati in test standardizzati di lettura, scrittura e calcolo devono essere significativamente al di sottoin base a età, istruzione e livello di intelligenza, ovvero il livello di una o più di queste tre competenze deve essere almeno di 2 deviazioni standard (DS) inferiori a risultati medi prevedibili.
Oltre alla significatività clinica, è importante che la compromissione sia SPECIFICA

LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE
Prima di confermare la diagnosi di DSA è necessario escludere che le difficoltà nell’apprendimento siano dovute ad altri problemi, quali:
 Ritardo Cognitivo;
 Livello cognitivo borderline;
 Disturbo neurologico;
 Deficit sensoriale (vista – udito);
 Autismo ad alto funzionamento;
 La diagnosi differenziale

COME SI CARATTERIZZANO I DIVERSI DSA
Come sopra detto, il Disturbo specifico dell’Apprendimento può riguardare la capacità di lettura, la capacità di scrittura o le abilità di calcolo e ragionamento matematico.
Le difficoltà di apprendimento della scrittura sono in genere associate alla dislessia. Solo in alcuni casi si presentano isolate.

LA DISGRAFIA
La DISGRAFIA è la difficoltà a livello grafo-esecutivo, riguarda la riproduzione dei segni alfabetici e numerici con tracciato incerto, irregolare; è una difficoltà che investe la scrittura ma non il contenuto.

LA DISORTOGRAFIA
La DISORTOGRAFIA si manifesta con difficoltà a scrivere le parole usando tutti i segni alfabetici e a collocarli al posto giusto e/o a rispettare le regole ortografiche (accenti, apostrofi, forme verbali etc.).

LA DISCALCULIA
Il termine DISCALCULIA indica le difficoltà di apprendimento dell’aritmetica elementare in bambini normalmente scolarizzati, in assenza di compromissione delle altre forme di ragionamento logico e di simbolizzazione.

LA DISLESSIA
La DISLESSIA si definisce come l’incapacità di leggere in modo fluente ed è inferiore rispetto a quanto previsto per l’età, il livello di intelligenza e l’istruzione ricevuta.